Urania D’Agosto

di LUCIA CALAMARO

adattamento e regia DAVIDE IODICE
con MARIA GRAZIA SUGHI e MICHELA ATZENI
scene TIZIANO FARIO
costumi DANIELA SALERNITANO
aiuto regia GIUSI SALIDU

elaborazioni sonore DAVIDE IODICE
training e studi sul movimento MICHELA ATZENI
luci LOIC FRANÇOIS HAMELIN

sarta ADRIANA GERALDO
produzione SARDEGNA TEATRO

Una donna matura scocciata, seccata, asociale, accanita lettrice notturna di Urania e fanatica della vita e delle opere degli astronauti, durante un isolatissimo agosto in città, soffre di un’estrema crisi di alienazione e comincia a confondere le cose. Poco a poco il suo spazio interiore, fratturato dall’insonnia, trasformerà lo spazio esteriore in spazio siderale. Da questa stagione di lotta interiore uscirà profondamente trasformata. Urania d’Agosto ha le qualità morali di un romanzo di formazione accidentale sviluppato su una figura amara, indecisa su tutto, delusa a prescindere, dove lo scandaglio dell’inazione e della crisi esistenziale, anche se sostenuti dal fermento della fantasia, vengono sempre traditi dalla caduta nel reale, che è più forte, più vasto, più tutto: “è l’impossibile, quello vero”.