Sonnai

Progetto MigrArti

Un percorso di ricerca e creazione su sogni, incubi e visioni del contemporaneo.

Ideazione, drammaturgia e regia Davide Iodice
Con Michela Atzeni, Daniel Dwerryhouse, Marta Proietti Orzella, Enrica Spada, Luca Spanu, Maria Grazia Sughi
e con Massimiliano Atzu, Alfonso Carta, Choukri Fetteh, Salvo Grecu, Lidia Daniela Laza, Alberto Massazza, Andrea Meloni, Sabrina Melis, Sylvia Messina, Patrizia Piras, Antonio Pretta, Luciano Spiga

Scrittura scenica collettiva basata su sogni, memorie, biografie, poesie di ospiti e utenti delle strutture di accoglienza e dei servizi socio assistenziali della Caritas di Cagliari

Spazio, elementi scenici, maschere e costumi Tiziano Fario
Scenografa collaboratrice Sabrina Cuccu
Assistente Kone Sohfolo

Musica in scena Michela Atzeni, Daniel Dwerryhouse, Luca Spanu
Canzoni originali composte ed eseguite dal vivo da Alberto Massazza
Immagini video Michela Atzeni
Luci Loic Hamelin e Stefano Damasco
Assistente alla regia Rosalba Ziccheddu
Produzione Sardegna teatro
Si ringrazia Anna Puddu, Mara Agus, La Caritas Diocesana di Cagliari

Un percorso di ricerca e creazione su sogni, incubi e visioni del contemporaneo, di cui a Cagliari si realizza il quarto, in collaborazione con la Caritas locale e che coinvolge alcuni attori selezonati da Sardegna Teatro e gli ospiti delle strutture d’accoglienza della Caritas di Cagliari. Sonnai è la quarta tappa di un processo di ricerca e creazione sui “sogni degli ultimi”, che Davide Iodice ha avviato nel 2010 nel dormitorio pubblico di Napoli e che da allora ha articolazioni e sviluppi diversi in varie città, in Italia come all’estero, producendo ogni volta un’opera originale ispirata alle persone e al tessuto sociale del luogo ospitante. Lontano dall’essere un’indagine sociologica, questa è una ricerca poetica, il tentativo di comporre e dare corpo a un repertorio di sogni e visioni che nella immediatezza di un simbolismo incarnato riveli gli aspetti meno evidenti, più nascosti e controversi del nostro umano quotidiano. Alla base del processo, una ricerca antropologica con un forte rapporto di prossimità con le realtà più fragili e socialmente disagiate, a stretto contatto con quegli “specialisti dell’esistenza” che Iodice sempre affianca a suoi “specialisti della scena”, nel tentativo di produrre un teatro vivente. Presenza nei luoghi, registrazioni audio e registrazioni emotive, workshop, sono gli strumenti usati per la costruzione del materiale drammaturgico alla base del lavoro.

Calendario repliche

  • 6 | 10 aprile 2018 - Teatro Massimo, Cagliari
  • 4 | 7 febbraio 2017 - Teatro Massimo, Cagliari