La fabbrica dei sogni

PERCORSO DI RICERCA E CREAZIONE SU SOGNI, INCUBI E VISIONI DEL CONTEMPORANEO, CON GLI OSPITI DEL DORMITORIO PUBBLICO DI NAPOLI
Drammaturgia e regia DAVIDE IODICE
Produzione NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA – TEATRO MERCADANTE

Le biografie dei senza fissa dimora, i loro ricordi, i sogni e gli incubi sono diventatati il copione di un testo che dice l’ «indicibile». «Il lavoro è la prima tappa di un “viaggio” che ha l’obiettivo di dare sostanza scenica a sogni e incubi, affetti e nevrosi, aneliti e angosce, utopie e disillusioni di quella che chiamiamo realtà. Lontano dall’essere un’indagine sociologica, questa è una ricerca poetica, il tentativo di comporre e dare corpo a un repertorio di sogni e visioni che nella immediatezza di un simbolismo incarnato riveli gli aspetti meno evidenti, più nascosti e controversi del nostro quotidiano, tentando di interpretarne, se non di decifrarne, la banalità come la tragicità». La vita nei dormitori e la fabbrica dei sogni è fatta di «sorrisi come ferite, sbotti di canto, ghigni, silenzi profondissimi, dello strisciare sotto un muro spaventati da tutto, paura del contatto, pianti, sfoghi improvvisi… E non è questa vita stessa fabbrica di sogni, illusione, evanescenza, precipizio di immagini, trama sconclusionata, apparizione, fantasma, eterno ritorno?».

Davide Iodice