promemoria
ideazione, drammaturgia e regia Davide Iodice
collaborazione artistico-pedagogica e raccolta delle storie: Aida Talliente
scrittura scenica collettiva realizzata dall'equipe artistico - pedagogica con i residenti, i professionisti e gli operatori del Centro Servizi S.Giobbe
lavoro sulle immagini: Aida Talliente, Claudio Cescutti
con (in o.a): Marco Bertani, Grazia Capraro, Matteo Ciccioli, Linda Favero, Alberto Fornasati, Vassilij Gianmaria Mangheras, Maria Stella Milani, Barbara Riebolge, Aida Talliente
e con: Giorgio Andrean, Eugenia Baio, Alberta Bruscagnin, Giorgio Ceriello, Romolo Corvini, Rina Costantini, Rosanna Di Sanzo, Giancarlo Garlato, Guglielmo Gatti, Gianni Gavagnin, Sylvia Haudenschild, Marialuisa Manente, Ivana Martinuzzi, Silvana Penzo, Maria Stangherlin, Susanna Vianello, Isella Toffolo Rossit, Emma Tonini, Laura Zanini, Elena Zon
elementi scenici:Simone Picardi
cura organizzativa : HIlenia De Falco
produzione: La Biennale di Venezia
coproduzione: Interno5
in collaborazione con: IPAV (Istituzioni Pubbliche di Assistenza Veneziane)
A Venezia si apre un nuovo capitolo del teatro speciale di Davide Iodice, frutto di un processo laboratoriale dove gli “specialisti della scena” si affiancano a “specialisti della realtà”. Dopo Pinocchio, che cos’è una persona sul tema della diversità, Iodice affronta fragilità e cura, dedicando un lungo percorso di arte e socialità alle residenti e ai residenti della Casa di Riposo S. Giobbe di Venezia. L’equipe artistica è stata accolta per un lungo periodo da loro e da chi quotidianamente li accompagna, assiste, cura; accedendo a vissuti, desideri, speranze, memorie e dimenticanze che ora si fanno racconto corale e pubblico: un Promemoria per guardare all’umano con empatia.
“Il laboratorio teatrale è il luogo d’eccellenza in cui studiare la persona, tentare di liberarla dalla maschera o attraverso la maschera. Attraverso la maschera, la persona risuona, viene amplificata. E forse è questo il teatro per me: un naturale strumento di amplificazione della persona, delle persone” (D. Iodice).


